Recensione “Post Mortem” di Paolo La Paglia

Ciao a tutti lettori 🙂

Oggi vi porto a visitare Golden Falls, dove ho lasciato una parte di me stessa, ma ritrovarla sarà molto difficile perché sulla cittadina é calata una nebbia senza tempo.

Innanzitutto ringrazio di nuovo Paolo La Paglia ( potete trovarlo come @lapaglia2000 su Instagram) per avermi gentilmente spedito una copia del suo bellissimo libro.

Post Mortem (Italian Edition) eBook: La Paglia, Paolo: Amazon.fr
“Iniziammo a capire in quel momento di essere in guai grossi. Ma lo capimmo ancor di più quando i morti cominciarono a tornare. Fu come vedere con i propri occhi l’inferno.”
  • Titolo: Post Mortem
  • Autore: Paolo La Paglia
  • Anno di edizione: 2020
  • Casa editrice: NUA edizioni
  • Numero di pagine: 350

Trama

Golden Falls è una tranquilla cittadina nella contea di Snohomish, stato di Washington, dove tutti si conoscono e la vita scorre serena, fino a quando un’escalation di terribili eventi scatenerà l’orrore che sconvolgerà la serenità del posto. Daryl Wilson, lo sceriffo incaricato delle indagini, si troverà a dover affrontare una verità incredibile e spaventosa. Per risalire alle radici del male dovrà scavare nei meandri della storia passata di Golden Falls e comprendere perché l’orrore abbia iniziato a riversarsi sulla cittadina seminando morte tra i suoi abitanti. Quando la città si ritroverà isolata dal resto del mondo, immersa in una nebbia che sembra sorta magicamente per avvolgerla tra le sue spire, la situazione precipiterà fino all’incredibile epilogo.Perché il male non muore mai.


Osservazioni personali

Con questo tipo di lettura mi sono allontanata dalla mia “comfort zone”. Di solito, infatti, non leggo molti libri horror, ma questo mi aveva chiamata e sono molto contenta di averlo letto.

In questo romanzo non troverete solo il genere horror ( con zombie e creature spaventose), ma un mix di generi che vi faranno vivere le emozioni più disparate: ansia, angoscia, tristezza, comprensione, rabbia, demotivazione ma soprattutto, tanta tanta paura per cio’ che sta succedendo.

Il libro si apre con la protagonista Zoe, che si risveglia nella sua bara, dopo aver subito violenze disumane nell’altra vita. Accanto e dentro di sé sentirà una presenza inquietante (Rebecca) che la accompagnerà costantemente.

Leggendo questo libro con il sottofondo della pioggia e di una leggera nebbia, mi sono subito sentita a Golden Falls. La costante presenza inquietante di Rebecca mi ha fatto tenere i sensi super vigili e ad ogni rumore o cigolio sospetto mi spaventavo. L’auore é stato capace di creare un “mostro” che alle prime pagine mi ha spaventata, ma proseguendo con la lettura, ho sentito una gran pena e tenerezza per lei.

La penna dell’autore é abilissima. In pochissime righe fa percepire il dolore, lo sconcerto, la paura e la rabbia dei protagonisti, i quali sono tutti caratterizzati in maniera eccellente. L’autore, infatti, analizza a pieno tutte le sensazioni che ciascuno di essi prova per via delle vicende terribili che sono piombate nella loro cittadina ( particolarmente toccante é stata la vicenda del fratello di Zoe, Andrew, per il quale mi sono commossa parecchio).

Un elemento che ho apprezzato parecchio é lo stile diretto e crudo.

In questo libro non troverete giri di parole ma le vicende vi saranno presentate per quello che sono. Ho apprezzato particolarmente le critiche implicite che si trovano nei dialoghi e pensieri dei personaggi: critica alla società, critica alla corruzione delle persone, critica alla religione etc…

Consiglio questo tipo di lettura agli appassionati del genere o a tutte quelle persone che non si impressionano facilmente perché in questo romanzo troverete delle scene molto crude.


Votazione: 5/5 stelline

cosa ne pensate di questo genere? Vi ispira o ne siete intimoriti?

Fatemi sapere nei commenti 🙂

A presto

Agnese

Regali librosi

Ciao a tutti lettori!

Come state? Avete passato le feste in allegria e spensieratezza?

Io mi sono assentata dal blog per qualche giorno..ammetto che ho dedicato il mio tempo al cibo e a godermi le feste…come penso anche tanti di voi.

Oggi vorrei farvi vedere cosa ho trovato sotto l’albero. Sono soddisfatta di tutti i regali ricevuti siccome sono tutti libri che volevo leggere durante il 2020.

Ve li mostro di seguito.

Primo libro che vi mostro è anche quello che desideravo di più! Si tratta del “Priorato dell’albero delle arance” di Samantha Shannon! Non ho ancora letto nulla dell’autrice quindi non conosco il suo stile narrativo, ma la presenza di draghi e di elementi fantasy mi ha fatto desiderare questo libro! Ho già iniziato a leggere le prime 100 pagine e la trama mi sta intrigando. Spero non mi deluda proseguendo la lettura, anche perchè, ho deciso di leggere due o tre capitoli alla volta per capire al meglio la storia.

In questa foto vi mostro i successivi due libri.

Il primo è “Stranger Things, darkness on the edge of town” di Adam Christopher. Da brava amante della serie “Stranger Things” mi è stato regalato il prequel delle serie di avvenimenti che accadono ad Hawkins (chi ha visto la serie TV sa di cosa sto parlando). Sono curiosa di leggerlo e scoprire quale mistero si cela dietro il blackout.

Il secondo libro in foto è “La memoria di Babel” di Christelle Dabos. Questo libro è il terzo volume della saga dell’attraversaspecchi che sto leggendo con il gruppo di lettura su Instagram..sono curiosa di proseguire siccome il finale del secondo volume mi ha lasciata a bocca aperta! (a breve posterò anche la recensione de “Gli scomparsi di Chiardiluna” che ho terminato settimana scorsa”).

Questa foto, invece, mostra una saga che non vedo l’ora di terminare siccome mi sta piacendo tantissimo! Sto parlando della famosa saga “The witcher” di Andrzej Sapkowski, della quale è appena uscita anche la serie TV su Netlix. L’ho già terminata e devo dire che è fedele ai primi due libri (la raccolta di racconti) con qualche piccola modifica, che,però, non altera la trama.

Anteprima immagine

Quest’ultima foto mostra un’altra saga fantasy che non vedo l’ora di cominciare (anche se sarà l’ultima cosa che leggero dopo aver finito tutti i libri che posseggo, sia ebook sia cartacei).

Nella prima linea della foto vedete la trilogia “Shadow and bone” (anche chiamata Grishaverse) di Leigh Bardugo; nella seconda linea della foto trovate la duologia di “Sei di corvi”, sempre della stessa autrice. Sono contenta che questa saga e quella di “the witcher” siano in inglese così posso unire l’utile al dilettevole, imparando cosi nuovi termini in lingua inglese.

Oltre ai libri mi hanno regalato anche un buono da utilizzare in un negozio di articoli per casa ( penso acquisterò una libreria), una lampada nuova e delle casse bluetooth da usare per ascoltare la musica.

E voi cosa avete ricevuto sotto l’albero?

Siete soddisfatti dei vostri regali?

Fatemi sapere nei commenti 🙂

Ci “vediamo” al prossimo articolo

Agnese

Recensione “Fidanzati dell’inverno” (saga dell’attraversaspecchi) di Christelle Dabos

Ciao a tutti lettori!

Questo mese mi sono unita ad un gruppo di lettura organizzato su Instagram, immergendomi nella lettura del primo libro della saga dell’attraversaspecchi. Era un libro di cui avevo già sentito parlare e che avevo voglia di comincare perciò ho sfruttato l’occasione di poterne discutere anche con altre persone. Inoltre questa serie ha proprio le vibes invernali; perciò qual’è il momento migliore se non l’inverno per cominciare questa saga?

Ma bando alle ciance, diamo inizio alla recensione.

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Vi lascio la foto dell’edizione francese siccome è l’edizione che ho letto.
  • Titolo: I fidanzati dell’inverno
  • Autore: Christelle Dabos
  • Edizione : folio
  • Anno di pubblicazione: 2018
  • Numero di pagine: 593 pagine
  • Costo: €8,65

Trama

Ci troviamo in un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. Sull’arca anima abita la protagonista Ofelia. La nostra eroina, malgrado sia un po goffa e timida, possiede due doni particolari, ossia la capacità di leggere il passato degli oggetti e attraversare gli specchi. Su Anima conduce una vita tranquilla dove è circondata dai suoi parenti ed è responsabile di un museo. Un giorno, però, le Decane annunciano che dovrà sposarsi ad uno degli eredi dell’arca Polo, ossia il nobile Thorn. Questo significa che Ofelia sarà costretta a trasferirsi su quest’arca inospitale e fredda, completamente in antitesi con la sua amata arca Anima. Trasferitavisi, assisteremo ad illusioni, complotti, capricci ed alla scoperta sconcertante di Ofelia: per quale motivo è ricaduta su di lei la scelta di essere la sposa di Thorn? Quale progetto serbano per lei gli accordi pattuiti dalle forze portanti delle due arche? Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo

Opinioni personali

Quando ho iniziato questo libro non avevo aspettative alte, ma altissime! Ciò è dovuto al fatto che, avendo letto recensioni entusiaste, mi aspettavo una trama super coinvolgente che non ti facesse staccare gli occhi dalle pagine. Purtroppo le mia aspettative sono state ridimensionate. Il libro parte con la presentazione del worldbuilding e dei personaggi. Il mondo descritto dall’autrice mi è piaciuto moltissimo sin da subito, infatti mi ha dato immediatamente l’idea di qualcosa di nuovo ed originale. Purtroppo per le prime 200 pagine devo ammettere che ho detestato i protagonisti. Partendo dalla protagonista Ofelia che mi dava l’impressione di essere una ragazzina senza carattere e che si faceva mettere i piedi in testa; Thorn, il suo futuro sposo, e tutti gli abitanti dell’arca Polo, che mi stizzivano ed infastidivano in quanto erano tutti subdoli, perfidi e capricciosi. Per non parlare poi della “lentezza” di alcune pagine in cui l’autrice sembrava ripetesse le stesse cose. Pertanto in quel momento ero delusa e non avevo molta voglia di continuare la lettura e cominciavo a pensare che il romanzo fosse sopravvalutato. Devo dire che la situazione si è sbloccata nella seconda metà del libro in quanto Ofelia acquisisce coscienza di sé stessa e comincia a mostrare un po’ di carattere e grinta, mentre Thorn assumere le sembianze di un uomo calcolatore come tutti i suoi conterranei, dopo che sembra abbia dimostrato più attenzioni ad Ofelia (almeno questa è l’impressione datami dall’autrice; si spera che nel secondo libro io mi ricreda). I personaggi che ho detestato di più, però, sono Berenilde e le dame di corte che, lungo tutto il corso del romanzo, un atteggiamento snob e capriccioso ( atteggiamenti che non sopporto nelle persone XD).

Nonostante queste pecche devo ammettere che lo stile narrativo dell’autrice mi è piaciuto parecchio: i discorsi sono impostati in maniera fluida e le descrizioni ti fanno percepire l’ambientazione in cui siamo catapultati. Infatti, ho adorato il clima che l’autrice ci fa respirare per tutto il romanzo. Si percepisce proprio l’atmosfera pesante, ricca di intrighi e complotti progettati all’ombra dei protagonisti.

Pertanto mi faccio una domanda…il libro nel complesso mi è piaciuto?

La risposta è affermativa. Nonostante sia partita con il piede sbagliato e mi aspettassi di più, una volta che ho finito il libro ho ritrattato tutte le opinioni negative o quasi. Considero questo primo libro della saga come una lunga introduzione svolta dall’autrice per immergerci nel mondo dell’Attraversaspecchi e per descrivere nei particolari i personaggi che ha introdotto. Non vedo l’ora di continuare il seguito la settimana prossima per sapere come si svolgerà la trama.

Voto complessivo : 3,5 stelline

Vi ricordo che potete trovarmi anche su Instagram, come Akyraburns.

Ci “vediamo” alla prossima recensione

Agnese

Le saghe che ho iniziato in autunno

Vorrei partire dal presupposto che ritengo che l’autunno sia la stagione ideale per immergermi in avventure fantasy ricche di mistero. Questa stagione con il suo clima cupo e tetro mi permette di godermi appieno questo genere di letture mentre sorseggio una tazza di thé caldo avvolta nel mio plaid. Così, anche quest’anno ho deciso di gustarmi qualche romanzo fantasy.

Di seguito vorrei descrivere brevemente le tre saghe che ho incominciato in questo periodo, le quali mi stanno appassionando parecchio. Esse sono caratterizzate da tre mondi completamente diversi, ma proprio per questo motivo, mi permettono di variare l’universo in cui mi immergo. Di seguito vi elenco i tre libri, due dei quali li sto leggendo in lingua francese.

Il guardiano degli innocenti

  • Autore: Andzej Sapkowski
  • Titolo: Il guardiano degli innocenti
  • Edizione: NORD
  • Anno di pubblicazione: 2017
  • Numero di pagine: 370
  • Costo: € 18,00

Questo romanzo è il primo capitolo della saga dello strigo Geralt di Rivia. La saga complessivamente è composta di otto libri ( in seguito troviamo “La spada del destino”, “Il sangue degli elfi”, “Il tempo della guerra”, “Il battesimo del fuoco”, “La torre della rondine”, “La signora del lago”, “La stagione delle tempeste”). I primi due libri, ossia “Il guardiano degli innocenti” e “La spada del destino” sono composti principalmente da una raccolta di racconti con l’obiettivo di presentarci le origini del protagonista. Geralt, infatti, è uno strigo che da bambino è stato sottratto ai propri genitori ed è stato sottoposto ad una serie di addestramenti estenuanti per acquisire i poteri che possiede ora. Questo romanzo l’ho scoperto grazie al videogioco, del quale ho visto diversi video online e che mi ha incuriosito parecchio. Così, ho deciso di acquistare il primo volume per poi giocare anche il videogioco una volta terminata la lettura della saga. In questo volume il protagonista può sembrare distaccato e senza scrupoli, ma questa opinione di lui cambierà una volta che scoprirete la storia d’amore che ha vissuto ed il segreto che egli custodisce. Pertanto per chi fosse già appassionato del videogioco consiglio la lettura di questa saga in quanto permette di approfondire le avventure dello strigo.

Rebecca Kean-Traquée

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  • Autore:Cassandra O’Donnell
  • Titolo: Rebecca Kean
  • Edizione: J’ai lu
  • Anno di pubblicazione: 2011
  • Numero di pagine: 474
  • Costo: € 12,50

Rebecca Kean- Tomo 1 Traquée è una serie che ho cominciato in lingua francese, la quale mi è stata regalata al compleanno. La saga è composta da 7volumi ( in suguito”Pact de sang”, “Potion macabre”, “Ancestral”, “L’armé des ames”, “Origines”, “Akmaleone”). Rebecca Kean è una strega dai poteri sorprendenti che è perseguitata dal suo stesso clan (I Vikarys), che vuole ucciderla siccome ha giaciuto con un vampiro e del quale è rimasta anche incinta. Per questo motivo Rebecca si è sempre spostata con suafiglia da un paese all’altro fingendo di essere un’umana. Giunta a Burlington (Inghilterra) un vampiro scopre la sua vera identità, così che Rebecca sarà costretta a svelare la sua natura alla “comunità sovrannaturale” della città, la quali in cambio del silenzio la ricatterà chiedendole aiuto riguardo ad alcune sparizioni che stanno avvenendo in città. Da qui prenderanno il via tutte le avventure e i misteri legati alla protagonista che da prova subito di un carattere tenace e ribelle. Quando ho cominciato a leggere questo libro ero insicura se la trama mi piacesse perchè da un lato l’universo creato dall’autrice mi sembrava già visto in altre serie perciò avevo paura che ci sarebbero stati troppi cliché (ad esempio il triangolo amoroso), mentre dall’altro lato mi piaceva molto il carattere dell’eroina e la velocità dello svolgersi delle avventure. Infatti a mio avviso la protagonista può essere definita come “antieroina”, in quanto non è la classica donna buona che fa del bene perchè crede che questo sia giusto. Al contrario, Rebecca lo fa perchè deve proteggere sua figlia dal suo clan e perche è stata ricattata. Inoltre non si fa mai scrupoli ad uccidere qualcuno, anzi dopo che lo ha fatto non ha mai rimorsi o sensi di colpa. Si potrebbe dire che prova addirittura piacere nel farlo.

Outlander- La straniera

Outlander, Tome 1 : Le chardon et le tartan - Livres d'occasion
  • Autore: Diana Gabaldon
  • Titolo: Outlander-la straniera
  • Edizione: J’ai lu
  • Anno di pubblicazione: 2018
  • Numero di pagine: 853
  • Costo: € 22

Anche questo romanzo mi è stato regalato per il compleanno di quest’anno e devo dire che l’edizione è meravigliosa. A vederlo sembra un libro antico e presenta le pagine dorate quindi me ne sono innamorata a prima vista grazie alla copertina, anche se era un’altra saga che desideravo leggere. Anche questa serie è composta 8 romanzi ( in seguito “L’amuleto d’ambra”, “Il cerchio di pietre”, “Tamburi d’autunno”, “La croce di fuoco”, “Nevi infuocate”, “Destini incrociati”, “Legami di sangue”). Questa serie è l’ultima che ho cominciato e che non ho ancora finito, perciò vi narrerò brevemente ciò che ho appreso. Nel 1946 la protagonista Claire Randall riesce finalmente a ricongiungersi con il marito Frank Randall dopo sei anni durante i quali sono stati distanti a causa della guerra. Così dopo questo lungo tempo di separazione decidono di festeggiare una seconda luna di miele in Scozia (paese ricco di suggestioni e antiche leggende). Una mattina Claire Randall si reca a fare una passeggiata presso un cerchio di pietre situato in cima ad una collina negli Highlands. Arrivata qui si sente improvvisamente strana e sente un brusio percuoterle la testa così cade e sviene per diverse ore. Quando si risveglia non si trova più nella sua epoca, ma si ritrova nel 1743 in mezzo al frastuono di una battaglia. Sconvolta dalla scoperta penserà che tutto ciò è una messa in scena di attori che provano una parte di un film o che si trovi in un luogo in cui gli uomini siano ancora legati ad usanze del passato. Solo una volta che viene catturata e fatta prigioniera capisce che tutto ciò che ha sospettato è vero. Infatti, leggendo una lettera, scopre di essere stata trasportata magicamente e misteriosamente due secoli addietro. Devo dire che tra i tre che ho letto questo romanzo è quello che mi ha convinta da subito. A mio avviso è il mix perfetto di mistero e storia. Il fantasy non rappresenta una parte fondamentale del racconto in quanto l’unico elemento di questo genere lo si trova solo nella sparizione di Claire all’interno del cerchio di pietre, ma la maniera in cui essa avviene è talmente descritta bene che il lettore ha voglia di proseguire e scoprire come questo sia stato possibile.

Come potete vedere ho intrapreso delle saga abbastanza lunghe che mi terranno compagnia per un po’ di tempo, ma che nel mentre stopperò per leggere anche altri libri. Voi li avete già letti? Che cosa ne pensate? Se avete voglia di leggere una recensione completa e dettagliata di uno di essi fatemi sapere nei commenti.

E…se avete voglia di consigliarmi qualche saga fantasy sono a tutte orecchie per sentire i vostri pareri!

Vi ricordo che potete seguirmi su Istagram; mi trovate come Akyraburns 🙂

Ci “vediamo” alla prossima recensione!

Agnese

Trilogia dei “Dannati” di Glenn Cooper

  • Autore: Glenn Cooper
  • Titolo: Trilogia dei “Dannati” ( Primo libro “Dannati”; secondo libro: “La porta delle tenebre”; terzo libro: “L’invasione delle tenebre”).
  • Edizione: TEA
  • Anno di pubblicazione: 2018
  • Numero di pagine: 1022 pagine
  • Costo: € 16,90

Trama

Il romanzo si apre con un esperimento scientifico, il quale ha come obiettivo il riavvio di generatore di particelle che era andato distrutto due anni prima dell’esperimento. Purtroppo succede qualcosa che gli scienziati non si aspettavano. Durante l’esperimento si crea una tensione gravitazionale talmente alta che porta alla creazione di un portale ultradimensionale. Esso collegherà il mondo terreno al mondo dei dannati, ossia all’inferno. La protagonista Emily Loughty sarà trascinata tramite il portale in questo universo parallelo, mentre al suo posto comparirà un dannato, che riuscirà a scappare e causerà diversi problemi sulla terra. Così, il futuro fidanzato di Emily, John Camp, si proporrà come volontario per andare nell’altro universo al fine di salvare la sua amata. Infatti, il filo conduttore della trilogia è la chiusura del portale , il quale crea continui scambi dimensionali , portando così nuovi dannati sulla terra e trasportando gli umani nel loro universo. Riusciranno i nostri eroi a concludere la loro missione e uscirne sani e salvi?

Personaggi principali

  • I protagonisti principali sono entrambi carismatici. Emily Loughty è una donna dal carattere forte e tenace che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Questo lo noteremo durante tutte le vicissitudini che dovrà affrontare nelle quali dimostrerà una grande tenacia.
  • John Camp è un ex. militare dal carattere introverso e riservato che, però, dimostrerà un’intelligenza immensa nel tirarsi fuori dagli impicci e nel “manipolare” le persone per salvarsi.
  • Anche i protagonisti secondari ci fanno appassionare alle loro avventure. Mi sono piaciuti particolarmente alcuni personaggi storici come Michelangelo e Garibaldi, i quali vengono rivisitati in una chiave originale. Ciò che colpisce particolarmente dei personaggi storici è lo studio che l’autore ha fatto al fine di descriverli nella maniera più verosimile possibile.

Stile narrativo

Il libro presenta il giusto mix tra descrizioni e dialoghi. Descrizioni che ci permettono di capire in maniera ottimale il mondo in cui ci troviamo, mentre i dialoghi ci permettono di entrare in empatia con i personaggi e capire i motivi delle loro azioni. Pertanto nel complesso è uno stile narrativo fluido e scorrevole, che permette al lettore di leggere il romanzo in maniera veloce.

Finale

Personalmente credo che il finale sia la cosa che ho amato di più di questa trilogia, in quanto ti lascia a bocca aperta. Durante tutto il romanzo assisteremo ad una serie di flashback riguardanti john Camp, che ci faranno capire i rimorsi che ha nel cuore e il motivo per cui,molte volte, può risultare freddo e senza emozioni. Infatti per tutto il romanzo devo ammettere che era uno di quei personaggi che non riuscivo a capire, ma dovete leggere il finale per comprenderlo! Non dico altro altrimenti spoilero troppo!

Considerazioni personali

Ho scoperto questo libro per “caso” in quanto avevo già sentito parlare dell’autore, ma non mi ero mai soffermata a leggere i suoi libri. Così un giorno ho trovato il primo libro della trilogia in offerta perciò decisi di comprarlo. Affascinata dal suo universo, successivamente, ho comprato anche la sua trilogia.

Infatti, ciò di cui vorrei parlare in questa recensione sono appunto gli aspetti che mi hanno colpito di più e anche quelli che mi sono piaciuti di meno. Perciò partirò citandovi l’elemento che mi ha fatto storcere il naso per arrivare poi alle ragioni per cui ho amato questo libro e per le quali consiglierei la lettura di esso. Quando ho iniziato a leggerlo la trama procedeva in maniera rallentata e non capivo bene dove l’autore volesse andare a parare (forse anche colpa mia che non capisco nulla di scienza, esperimenti, gravitoni etc…). Pertanto non sapevo se sarei riuscita ad arrivare alla fine del libro siccome la storia narrata non riusciva a coinvolgermi. Il momento in cui mi sono veramente appassionata è l’introduzione del mondo dei dannati, ossia l’inferno presentato da Glenn Cooper. Egli presenta una concezione dell’inferno originale siccome non si tratta del classico inferno popolato da mostri e demoni. L’inferno creato da Glenn Cooper è una trasposizione del nostro mondo ma completamente arretrato tecnologicamente. Infatti, ci troviamo in un universo medioevale, dove ci sono continue lotte per il potere al fine di impossessarsi delle risorse migliori. Le persone che lo popolano sono personaggi storici crudeli che hanno commesso gravi crimini ( omicidi, stupri, tradimenti etc..) durante la loro vita terrena. In quanto questo mondo risulta arretrato, l’arrivo di John e Emily è un momento cruciale per essi siccome vorranno imparare da loro il maggior numero di informazioni per poter modernizzare il loro universo e creare armi migliori per la conquista del potere.

Voto complessivo

3,5/5