Recensione “Cassiopea. La leggenda dele sette luci” di Eleonora Macchi

Ciao a tutti lettori

Ho appena terminato la lettura di questo libro e non potevo non parlarvene perché mi é entrato nel cuore. Ringrazio Eleonora Macchi ( la potete trovare come @cassiopea_la_leggenda su Instagram ) per avermi gentilmente inviato una copia del libro. Ho avuto modo di scambiare dei messaggi con lei e ho trovato che sia una persona gentile, fresca e pura, caratteristiche che ho ritrovato anche nel suo romanzo.

  • Autice: Eleonora Macchi
  • Titolo: Cassiopea. La leggenda delle sette luci.
  • Numero pagine: 644
  • Costo: € 21 (disponibile su amazon)

TRAMA

In una giornata come tante altre, Cassie si ritrova a vedere l’immagine di una donna che la osserva costantemente…ma, nel momento in cui cerca di avvicinarsi, questa strana figura scompare. Cassie ha il dubbio di essere diventata pazza, ma questo avvenimento segnerà l’inizio della sua avventura; avventura che le darà la sensazione che il mondo “normale” a cui é abituata le si stia sgretolando velocemente sotto i piedi. Cassie dovrà impegnarsi a vivere una doppia vita, cercando di conciliare lo studio per la scuola e la sua nuova esistenza magica.

Prima di parlare delle caratteristiche che mi hanno colpita del libro, vorrei soffermare l’attenzione sulla copertina perché é il riassunto perfetto delle avventure di Cassie: uno degli elementi principali é la natura ( luogo in cui si svolgerà la maggior parte della narrazione) e la luce (componente principale di tutta la trama). Questo connubbio mi é piaciuto molto perché ha dato una nota poetica alla narrativa, la quale, a sua volta, ha uno stile semplice ( senza troppi “paroloni” ) ma cattura il lettore per la sua poesia ed evocazione. Appena ho iniziato questo romanzo ho subito accantonato tutte le altre letture.

Osservazioni personali

La trama é ben sviluppata ed intrigante fin dai primi capitoli. E’ come se l’autrice ci prendesse per mano e ci facesse vivere davanti ai nostri occhi le avventure di Cassie: le emozioni che vivremo sono infinite, si passa dalla gioia al dolore, dall’amore all’odio, dalla frustrazione alla soddisfazione.

In questo libro la protagonista é Cassie, una ragazza dai capelli rossi apparentemente comune: goffa, timida, insicura e un po’ impacciata ma, quando la situazione lo richiede, sa tirare fuori coraggio e forza di volontà. Per tutti questi motivi ho empatizzato subito con la protagonista; penso che a tutti sia capitato di sentirsi come lei nella vita di tutti i giorni. Tutto cio’ rende Cassie estremamente umana e, di conseguenza, la protagonista perfetta: molte volte durante la lettura mo sono ritrovata a dire “cavolo ma sono io”.

Gli altri due prtotagonisti che ho apprezzato moltissimo sono Isis ed André: essi sono l’esempio perfetto di amore tra fratello e sorella, si sostengono sempre e vicenda e la relazione che li legherà a Cassie sarà altrettanto speciale. Mannaggia ad Eleonora che mi ha fatto venire degli infarti in certi punti della trama, facendomi temere il peggio ( niente spoiler altrimenti non vi godete la lettura).

I protagonisti hanno tutti un messaggio da insegnarci. Tramite auesto romanzo, infatti, riscopriremo valori che nella nostra società, a volte, ci dimentichiamo, ossia onestà, lealtà, coraggio, pietà e capqcità di perdonare. In un certo senso é come se l’autrice porti Cassie alla ricerca di sé stessa e della sua crescita.

Un tema fondamentale é il contrasto tra il bene ed il male.

Il popolo a cui appartiene Cassie é un popolo antico (invisibile agli occhi umani) di cui fanno parte gli “Innominati”. Il loro unico desiderio é di vivere in pace a contatto con la natura senza causare male e sofferenza. Purtroppo questo popolo ha subito delle scissioni durante gli anni: da tale scissione sono nati i “Rinnegati”, i quali non condividono i precetti del loro popolo di appartenenza e traggono piacere dal causare il male agli altri. Mi é piaciuto come viene trattata la tematica e anche la battaglia finale: a primo impatto potrebbe sembrere sbrigativa, ma avendoci riflettuto, ho rivalutato questo tratto e penso che anche questa abbia un messaggio da trasmettere al lettore.

Consiglio questo libro sia agli amanti del fantasy, sia a chi non é abituato a leggere questo genere perché non troverete la classica magia ed il classico worldbuilding ma molto di più: vi immergerete nella natura incontaminata, riscoprirete la bellezza della purezza e sognerete tanto.

Volevo veramente complimentarmi con Eleonora per il suo primo romanzo perché non ha nulla da invidiare alle penne già affermate e spero che scriverà qualcosa di nuovo presto.

E voi cosa ne pensate? Vi ispira questo genere di romanzi?

Fatemi sapere nei commenti

A presto

Agnese

2 risposte a "Recensione “Cassiopea. La leggenda dele sette luci” di Eleonora Macchi"

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